TEATRO AKROPOLIS | LA PARTE MALEDETTA VIAGGIO AI CONFINI DEL TEATRO PAOLA BIANCHI

La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro, è un ciclo di film-documentari restituiti al pubblico in forma di conferenza spettacolo e dedicati a protagonisti dell’arte e della cultura che nel loro lavoro hanno messo in crisi il sistema delle distinzioni specialistiche delle varie discipline.
Ripercorrendo alcuni lavori per la scena e le numerose collaborazioni della coreografa e danzatrice Paola Bianchi con musicisti, registi, teatri e festival, il film si addentra nel cuore della creazione coreografica. Paola Bianchi ci guida nel racconto di un’interiorità animale capace di sovvertire l’ordine e mettere in crisi le regole del teatro, approdando alle sperimentazioni più estreme della performatività.

Durata: 46’


ZEROCALCARE | QUANDO MUORI RESTA A ME

✨Lunedì 20 maggio Zerocalcare presenta QUANDO MUORI RESTA A ME!
Disegnetti dalle 15.00, talk dalle 18.00, firmadilli dalle 19.30
La casa editrice Bao Publishing rilascia le indicazioni per l'accesso:
Promemoria per la presentazione di QUANDO MUORI RESTA A ME di lunedì a Bologna!
Le regole:
Dalle 09:00 alle 14:00 del giorno 20 maggio, presso la libreria Mondadori Bookstore di Via Larga, 10 a Bologna saranno in distribuzione i pass in numero limitato per partecipare al firmacopie: si potrà richiedere UN SOLO pass a persona, fino ad esaurimento.
A partire dalle ore 15:00, se ci saranno ancora dei pass disponibili, saranno in distribuzione direttamente nella sede del firmacopie , l’Oratorio San Filippo Neri, in Via Manzoni 5. Ogni pass avrà scritto l’orario in cui presentarsi in Oratorio San Filippo Neri per la dedica.
Per i pass dalle 15:00 alle 18:00 si potrà avere un singolo disegnetto di un solo personaggio di Zerocalcare a testa; in caso si venga con più volumi, gli altri verranno solamente firmati dall’autore. È possibile, come sempre, portare i libri di Zerocalcare da casa per il firmacopie, non c’è nessun obbligo d’acquisto.
Per i pass recanti ora dalle 19:30 in avanti: Zerocalcare firmerà esclusivamente i suoi libri con il suo iconico firmadillo.
La chiacchierata dalle 18:00 alle 19:00 è a ingresso libero, fino al raggiungimento della capienza massima della location.

MARIO TOZZI | FUORI DAL FANGO

Visione in anteprima del documentario Rai sull’alluvione prodotto da Ruvido Produzioni.

É il geologo Mario Tozzi, notissimo volto televisivo, a presentare il documentario da lui firmato sull’alluvione in Romagna del maggio 2023 in onda su Raitre il prossimo 16 maggio.
Il filmato di circa 90 minuti è scritto da Tozzi con Riccardo Mazzon che firma la regia insieme a Matteo
Parisini. Il docu-film ha l’ambizione di spiegare come le alluvioni dello scorso anno in Romagna ci suggeriscano una via d’uscita dalla crisi climatica, ambientale ed economica. Il professore torna nei luoghi alluvionati per dimostrare che questa è un’alluvione paradigmatica che rivela cosa è accaduto nel nostro Paese nell’ultimo secolo e che ci insegna cosa si deve e cosa non si deve fare per uscire dall’emergenza e dal fango.
Partendo dalla situazione climatica e metereologica, vengono messe in luce le caratteristiche di fragilità del territorio italiano, geologicamente giovane e attivo e perciò incline al disastro.


DARIA BIGNARDI | OGNI PRIGIONE È UN'ISOLA

"So come vanno le cose col carcere. Il carcere è odiato da tutti. Alcuni amano il carcere degli altri, per così dire."

Daria Bignardi, Ogni prigione è un'isola

Ogni prigione è un'isola: un viaggio nell'isolamento, anche interiore

"Il carcere è come la giungla amazzonica, come un paese in guerra, un’isola remotaun luogo estremo dove la sopravvivenza è la priorità e i sentimenti primari sono nitidi". Questa è la riflessione di Daria Bignardi, narratrice affascinata dai territori umani più profondi, che trent'anni fa ha fatto il suo primo ingresso in un carcereOgni prigione è un'isola, il suo nuovo libro, ci parla della sua esperienza.

Le prigioni sono diventate col tempo parte integrante del suo percorso: ha collaborato con il giornale di San Vittore, ha portato in televisione le sue conversazioni con i detenuti, ha accompagnato sua figlia in parlatorio per conoscere il nonno recluso.

Rimasta in contatto con molti detenuti, è ancora oggi un "articolo 78", autorizzata a partecipare alle attività culturali nelle carceri. Ha incontrato ladrirapinatorispacciatorimafiositerroristi e assassini, ha conversato con agenti di polizia penitenziariagiudici e direttori di istituti penitenziari.

Per scrivere di questo mondo l'autrice si è isolata per mesi su un'isola piccolissima: Linosa. Ma anche lì il carcere l'ha inseguita. Gli incontri e la vita sull'isola hanno dialogato profondamente con le storie ascoltate in prigioneDaria Bignardi racconta il suo viaggio nell'isolamento e nelle prigioni, anche interiori, con la sua voce unica, capace di trasportare il lettore al centro delle esperienze.

Partendo da sé, mettendosi in gioco, proprio come ha fatto la mattina del 9 marzo 2020, quando, di fronte a San Vittore, alcuni detenuti sono saliti sul tetto, unendosi alle rivolte che stavano scuotendo molte carceri italiane. A seguito di quegli eventi, tredici persone recluse hanno perso la vita.

Parlare di questo è un gesto inevitabilmente politico, perché guardare al carcere significa guardare al cuore della società, ma questo libro è anche e soprattutto personale, dove ogni cosa - ritratti, riflessioni, cronache, ricordi - è connessa dalla scrittura limpida e coinvolgente di Daria Bignardi.

📸Riccardo Piccirillo


CHRISTIAN GRECO | ALLA RICERCA DI TUTANKHAMUN

L’incontro sarà moderato dalla dottoressa Daniela Picchi, responsabile sezione egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna.

Quando nel novembre del 1922 Howard Carter entra nella tomba del faraone Tutankhamun, il nome del faraone, dimenticato dalla storia, torna a essere pronunciato dopo tremila anni.
La tomba ha garantito al faraone una secon- da vita come simbolo dell’intera civiltà egizia.
Ma come è stato possibile? Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, conduce
i lettori di questo libro in un viaggio che inizia con la riforma religiosa del ‘faraone eretico’ Akhenaten ed esplora i grandi misteri legati a Tutankhamun – dalla sua ascendenza alle cause della morte – fino a indagare l’impatto che i favolosi oggetti ritrovati nella tomba hanno avuto sull’immaginario contemporaneo.

Al termine dell’incontro la redazione di Giovani Reporter realizzerà una breve intervista a Greco sul palco.


MAURA GANCITANO E I GIOVANI REPORTER | IL PATRIARCATO

“Nel nostro mondo un uomo è sicuro di sé, una donna è arrogante.
Un uomo è senza compromessi, una donna è una rompicoglioni.
Un uomo è assertivo, una donna aggressiva.
Un uomo è stratega, una donna manipolatrice.
Un uomo è un leader, una donna ha manie di controllo.
Un uomo è autorevole, una donna è prepotente.
Le caratteristiche e i comportamenti sono gli stessi, l’unica cosa che cambia è il sesso ed è in base al sesso che il mondo ci giudica e tratta diversamente”.
Chimamanda Ngozi Adichie, scrittrice.

Un incontro su un tema quanto mai attuale: il patriarcato. Per l’occasione Maura Gancitano, saggista, filosofa, opinionista e co-fondatrice di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro, salirà sul palco per confrontarsi con la redazione di Giovani Reporter, un portale online che pubblica ogni giorno articoli di opinione scritti da giovani tra i 14 e i 30 anni interessati a raccontare il mondo che li circonda.


FRANCESCO COSTA | FRONTIERA

Lo conosciamo come vicedirettore de Il Post, lo ascoltiamo ogni mattina sul podcast Morning, e abbiamo scoperto molte cose sugli USA grazie ai suoi libri editi da Mondadori: Questa
è l’America, Una storia americana e California. Esperto di politica statunitense e più volte inviato sul campo, dal 2015 cura il progetto Da Costa a Costa, una newsletter e uno dei primi
e più ascoltati podcast giornalistici in Italia. È stato autore e volto della miniserie televisiva The American Way per DAZN. Nel 2022 ha vinto il “Premiolino”, uno fra i più antichi e
importanti riconoscimenti giornalistici italiani. Al San Filippo Neri Costa presenterà il suo ultimo libro sugli Stati Uniti, edito da Mondadori Frontiera.

C’è una storia che ascoltiamo da un po’ di tempo, e descrive la più grande superpotenza del pianeta come in balìa di un irrimediabile declino.

È la narrazione di un paese che balla sull’orlo del precipizio, dove la radicalizzazione non è arrestata, le differenze fra conservatori e progressisti si sono allargate e le donne hanno perso persino il diritto a interrompere una gravidanza. Tutto vero. L’aria che si respira oltreoceano è elettrica, le tensioni razziali si sono inasprite e c’è un ex presidente che ha cercato di restare al potere dopo la sconfitta, che deve rispondere di oltre 90 gravi capi d’accusa e che nonostante questo – o proprio per questo? – è venerato da un’agguerrita minoranza della popolazione.

Eppure sta succedendo anche altro. Gli Stati Uniti hanno ampliato la forza lavoro come non era mai accaduto prima, stanno riducendo le diseguaglianze, hanno innescato una rinascita industriale, hanno approvato il più grande investimento di sempre contro il cambiamento climatico. Non hanno mai avuto così tante donne con un lavoro, così tante persone con disabilità con un lavoro; il reddito mediano non è mai stato così alto, le persone afroamericane sotto la soglia di povertà mai così poche. Il tutto mentre la Cina affronta una fase di grande incertezza e rinuncia al sogno del tanto atteso sorpasso.

Gli Stati Uniti d’America stanno attraversando un momento affascinante e contraddittorio, poco compreso e per certi versi unico nella loro vicenda nazionale. Com’è possibile che queste cose accadano contemporaneamente, nello stesso posto? Cos’hanno in testa gli americani, al di là delle caricature che vanno forte sui media?

Attraverso un racconto frastagliato e mai lineare, come la realtà che descrive, Francesco Costa ci accompagna in un sorprendente viaggio on the road nel Nuovo Mondo, procedendo frammento dopo frammento nell’esplorazione di un paese che trova sempre il modo di mostrarci le prove generali di quello che vedremo dalle nostre parti, nel bene e nel male. Buon viaggio.

Al termine dell’incontro la redazione di Giovani Reporter realizzerà una breve intervista sul palco.

Segnaliamo per i prenotati che i firmacopie saranno alle ore 17.30, al termine dell’incontro delle ore 16.00, e alle 19.00, pre incontro delle ore 20.00.

❗️I posti sono attualmente purtroppo terminati per entrambe le fasce orarie.

Se chi è prenotato non si presenta entro cinque minuti prima dall'inizio dell'evento daremo priorità alle persone in fila fuori per la lista di attesa, in ordine di arrivo!


ALESSANDRA SARCHI | IL RITORNO È LONTANO

L’incontro sarà moderato da Marco Antonio Bazzocchi, critico letterario, saggista e docente universitario.

Sara è un’archivista di mezza età, adagiata nella sua routine bolognese, con una spina nel cuore:
la lontananza di Nina, l’unica figlia che è andata a studiare in Germania e ha preso parte ad un movimento ecologista.
Un problema di salute, induce Sara a cercare di riempire il vuoto che Nina ha lasciato in casa: lei e il marito Paolo decidono di accogliere in affido Pietro, un bambino pronto a respingere le attenzioni della sua nuova famiglia. Le difficoltà crescono, come cresce per Nina, estrema e veemente come lo sono i giovani, la fatica di giustificare e difendere le proprie scelte, giuste per principio, difficili da
calare nella vita quotidiana.
Una vacanza tutti insieme in un bosco tedesco, con un pericolo che incombe, sarà il nodo drammatico che divide – e forse avvicina – quattro persone sole.

 


ENRICO GIOVANNINI CON FILIPPO SOLIBELLO | LO SVILUPPO SOSTENIBILE: UTOPIA O DOVERE COMUNE?

Enrico Giovannini, professore all’Università di Roma “Tor Vergata” e co-fondatore e direttore scientifico dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) sogna di cambiare il mondo da quando, studente del secondo anno del corso di laurea in economia, lesse un libro che descriveva i rischi di un collasso del sistema umano intorno alla metà del XXI secolo.
“Decisi di diventare un economista per dare il mio contributo a cambiare il mondo”, racconta Giovannini
nel libro Utopia sostenibile del 2018. Non qualcosa di impossibile da perseguire.

Giovannini dialogherà con Filippo Solibello, conduttore radiofonico che da anni cerca di salvare il pianeta Terra dalla sua più grossa minaccia: l’uomo.

Durante la serata si registerà una puntata live di Rumors d’ambiente – Alla ricerca della sostenibilità, un podcast di Repower.


MARCO DAMILANO | LA MIA PICCOLA PATRIA

Il racconto di ottant’anni di storia d’Italia, dal 1943 a oggi, dalla Resistenza alle nuove sfide.
Gli eventi, i luoghi, i miti, i leader, gli inizi e gli addii che hanno costruito per la prima volta un’identità comune senza eserciti stranieri o dittature.
È quello che Marco Damilano racconta in La mia piccola patria. Storia corale di un Paese che esiste.
Il Paese che esiste, ritratto nei passaggi cruciali della Repubblica, le conquiste collettive, le cadute, i passaggi oscuri, le tragedie, le rinascite.
Il Paese dalle tante appartenenze e dei molti popoli che si sono incrociati, si sono scontrati e avranno la possibilità di ritrovarsi solo partendo dal riconoscimento e dall’apertura.
Damilano, giornalista e saggista, è volto televisivo molto noto in quanto conduttore e opinionista.
È stato, tra l’altro, direttore de L’Espresso.