SANDRO VERONESI CON MASSIMILIANO GOVERNI
Chi l’ha detto che leggere faccia soltanto bene? Leggere smuove inquietudini, apre lo spazio delle domande più pungenti e dei ricordi più difficili. Un libro può spingerci verso luoghi inospitali e costringerci a fare i conti con il contrario di ciò che rassicura. Un romanzo può spostare la nostra attenzione sull’altro, sugli altri come in un corpo a corpo, una resa dei conti che non possiamo rinviare. Tre importanti scrittori italiani raccontano il rapporto fra lettura e scrittura, il cantiere delle parole, il movimento attraverso cui gli interrogativi radicali di un lettore profondo diventano quelli di un narratore. Veronesi narra il presente, il passato, i sentimenti – quelli tristi e quelli allegri. Il caos calmo della vita. Una sorprendente radiografia della contemporaneità, di romanzo in romanzo. Da La forza del passato a Terre rare, l’officina di un narratore appassionato.
IL CRATERE DI PANAREA: UN VIAGGIO NEL MARE DEL FUTURO
Quale sarà il destino dei nostri mari? Un’immersione virtuale nel cratere vulcanico sottomarino di Panarea rivela il destino dei nostri mari alla fine del secolo. Il cratere ha caratteristiche geofisiche uniche al mondo, con una continua emissione a temperatura ambiente di anidride carbonica, il principale gas serra responsabile del surriscaldamento e dell’acidificazione del mare: questo laboratorio naturale consente di osservare già oggi questi effetti, ricreando le condizioni previste dai climatologi più autorevoli. Un vero e proprio viaggio nel blu, in cui il pubblico entrerà in contatto con diversi aspetti della ricerca scientifica, partendo dal lavoro in campo fino all’interpretazione dei risultati ottenuti.
COSTANTINO D’ORAZIO: MA LIBERACI DAL MALE
Da Caravaggio a Raffaello, a Michelangelo, a Leonardo da Vinci, quello dello svelamento
dei misteri nascosti nelle vite e nelle opere dei grandi personaggi della storia dell'arte è una vera e propria passione per Costantino D’Orazio, saggista, studioso, personaggio televisivo e radiofonico. Dopo il successo di Caravaggio segreto e Michelangelo. Io sono il fuoco, torna all'Oratorio di San Filippo Neri per presentare il suo primo romanzo dedicato allo svelamento dei segreti di Roma. Un giallo ad ambientazione artistica che si svolge in un misterioso luogo di Roma all'interno del quale viene ritrovato un capolavoro che rivoluzionerà la storia dell'arte. (Edizioni Sperling&Kupfer).
RACCONTARE LA CITTÀ: DA MARZABOTTO A POMPEI
Alcune città antiche non sono sopravvissute sino a noi e anzi sono state sepolte. Da molti anni gli Archeologi dell’Università di Bologna sono impegnati sul campo in tanti siti del mondo per riportare in luce le storie delle città abbandonate e dei loro abitanti. Quali storie narrano Marzabotto e Pompei? La prima è una città nata con un complesso rituale di fondazione, tipico della disciplina etrusca ma che è alla base della genesi di tante città antiche e della stessa Roma. L’altra venne abbandonata repentinamente a causa di una improvvisa calamità naturale. In entrambi i casi l’archeologia, il racconto degli antichi e il supporto delle nuove tecnologie possono aiutarci a ricostruirne la storia.
LE METAMORFOSI: VERTUMNO OVVERO L'AMANTE E I SUOI DOPPI
Vertumno e Pomona: una donna sdegnosa dell’amore, tutta intenta ai suoi compiti nella produzione dei frutti e un dio delle stagioni che adotta tutti i travestimenti possibili per
avvicinarla. Una serie fantasmagorica di metamorfosi, che si succedono l’una all’ altra per
giungere alla seduzione.
In occasione del bimillenario della morte di Ovidio.
LE METAMORFOSI MEDEA: OVVERO LA VENDETTA DELL’AMANTE
Di tutte le eroine tragiche, Medea è la più estrema: per punire il marito che l’ha tradita,
si fa assassina dei propri figli. Che cosa porta una madre al figlicidio, un delitto che sfida la
nostra capacità di comprensione? È quel che ci chiediamo anche davanti ad alcuni sconvolgenti casi di cronaca. Nel caso di Medea, il gesto efferato nasce dall’odio per colui che ha amato in passato e che l’ha tanto delusa, dal rancore per essere stata tradita e umiliata; dalla ribellione all’ingiustizia di un comportamento cinico ed egoista che viola i suoi diritti di moglie e di madre. Medea non agisce in un raptus di follia, ma pianifica la sua vendetta, e colpisce il partner nei suoi affetti più profondi, uccidendo quella parte di lui che rappresenta la sua proiezione verso il futuro.
In occasione del bimillenario della morte di Ovidio.
LA STORIA DELLA TERRA A COLORI
Vi siete mai fatti delle domande sul nostro pianeta? Vi siete mai chiesti che età ha la Terra,
quando è nata, se è sempre rimasta uguale? Sarà ingrassata o dimagrita? Sarà invecchiata? Ma soprattutto ha sempre avuto lo stesso colore? Racconteremo la storia della Terra in fasi di colori partendo dalla casualità degli eventi geologici che attraverso la determinazione biologica ha portato allo sviluppo del nostro pianeta. Rosso come l’oceano di magma dell’inizio, il nero e il grigio delle prime rocce, il blu degli oceani e dell’ossigeno e il verde dello sviluppo della vita. E oggi come appare la Terra? Oggi la Terra appare come un pianeta “marmorizzato” (una Marble Bar!). Tuttavia, esistono ancora oggi luoghi sulla Terra che mostrano come era la Terra primitiva e sono i luoghi fra i più colorati esistenti al
mondo.
Con la ricercatrice Barbara Cavalazzi, Università di Bologna
LE METAMORFOSI: NARCISO OVVERO L’AMORE IMPOSSIBILE
L’immagine di Narciso perso in un amore impossibile e incapace di staccarsi dallo specchio
d’acqua che riflette il suo viso è familiare a tutti. Ma quell’episodio è solo l’ultimo atto di un mito ricco e affascinante, che coinvolge indovini, ninfe delle acque e dei monti, battute
di caccia nei boschi, amanti delusi e vendicativi, e prima di ogni cosa una singolare profezia di cui solo dopo molto tempo apparve chiaro l’inquietante significato.
In occasione del bimillenario della morte di Ovidio.
Ciclo tematico a cura della Società Editrice Il Mulino
GIOVANNI DE MAURO: I COME INFORMAZIONE I COME INTERNAZIONALE
Dopo gli inizi a L'Unità prima come grafico e poi come giornalista in Cronaca e agli Esteri, De Mauro ha fondato nel '93, su ispirazione del giornale francese Courrier international, la
rivista settimanale Internazionale, che raccoglie il meglio degli articoli di stampa estera
tradotti in italiano. Un'esperienza inconsueta nel panorama nostrano che, negli anni si è andata consolidando, sbarcando sul web e organizzando ogni anno a Ferrara un festival dedicato alla testata.
I mestieri del giornalismo è un ciclo di incontri con gli operatori dell'informazione ideato da Mismaonda in collaborazione con l'Ordine e la Fondazione dei Giornalisti dell'Emilia Romagna in occasione della riapertura del Master di Giornalismo a Bologna. Alle serate parteciperanno in qualità di intervistatori anche i giovani iscritti al Master.
Conduce Claudio Cumani
LUCA SOFRI: L'INFORMAZIONE CORRE IN RETE
Fondatore e direttore del quotidiano on line Il Post, Luca Sofri cura anche il suo seguitissimo blog 'Wittgenstein'. Ha scritto su svariate testate come Il Foglio, Vanity Fair, La Gazzetta dello sport, Gq. Già conduttore con Giuliano Ferrara di Otto
e mezzo su La7, ha guidato per sei anni su RadioDue Condor. Un grande successo ha ottenuto il suo libro Playlist, guida alle 2556 canzoni di cui non potete fare a meno. Molto interesse hanno sollevato i suoi scritti sulla questione dell'affidabilità della rete sollevata da Umberto Eco.
I mestieri del giornalismo è un ciclo di incontri con gli operatori dell'informazione ideato da Mismaonda in collaborazione con l'Ordine e la Fondazione dei Giornalisti dell'Emilia Romagna in occasione della riapertura del Master di Giornalismo a Bologna. Alle serate parteciperanno in qualità di intervistatori anche i giovani iscritti al Master.
Conduce Claudio Cumani